2 Aprile 2026
L’obbligo di pubblicare preventivamente le offerte di lavoro sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), requisito necessario per ottenere i benefici contributivi finanziati con risorse pubbliche, non entrerà in vigore il 1° aprile 2026. Lo ha comunicato il Ministero del Lavoro il 30 marzo scorso, prendendo atto del ritardo nell’adozione del decreto attuativo indispensabile per rendere operativa la nuova procedura.
La misura era stata introdotta dall’articolo 14 del decreto-legge 159/2025, che prevedeva per i datori di lavoro privati la pubblicazione della posizione lavorativa sul SIISL quale condizione preliminare per accedere agli incentivi, come già illustrato nella nota del 27 gennaio 2026. Il decreto ministeriale attuativo avrebbe dovuto essere emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto-legge, ma la tempistica non è stata rispettata.
Il provvedimento è necessario per definire aspetti operativi essenziali, tra cui il contenuto minimo dell’offerta di lavoro – settore, sede, qualifica, mansioni, requisiti, tipologia contrattuale, trattamento economico – e le tempistiche tra la pubblicazione della posizione e l’assunzione.
Resta confermato che, dal 1° aprile 2026, datori di lavoro e intermediari abilitati potranno comunque accedere al SIISL per utilizzare in via sperimentale le nuove funzionalità: trasmissione telematica delle comunicazioni obbligatorie (instaurazione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro) e pubblicazione delle offerte di lavoro (c.d. vacancy).
In questa prima fase, tuttavia, l’inserimento della vacancy sul portale non costituisce una condizione necessaria per l’accesso ai benefici contributivi, per i quali restano valide le procedure attualmente in vigore.
Ad ogni modo, come chiarito nei giorni scorsi dalla Direzione Generale per l’Innovazione e l’Organizzazione digitale del Ministero del Lavoro, anche una volta che sarà emanato il decreto, per l’obbligo di pubblicazione delle offerte di lavoro sulla piattaforma SIISL sarà comunque previsto un periodo transitorio nel quale potranno coesistere vecchie e nuove modalità.