area clienti

Libera professione e sorveglianza sanitaria

21 Aprile 2017

La Commissione per gli interpelli sulla sicurezza sul lavoro costituita in seno al Ministero del Lavoro ha, di recente, fornito chiarimenti circa la sussistenza di un obbligo di sottoporre a sorveglianza sanitaria il personale medico ed infermieristico operante in regime di lavoro autonomo presso le strutture sanitarie.
Tale tema è stato affrontato una prima volta con nota n. 5/2016, relativa alla fattispecie di un rapporto intercorrente con uno studio associato di infermieri, ed una seconda con interpello n. 15/2016, riguardante l’ipotesi dei cd. medici di continuità assistenziale.
Al riguardo, si rammenta che – ai sensi dell’art. 3 del d.lgs. 81/2008 (TU sulla sicurezza) – i lavoratori autonomi ricevono tutele differenti a seconda che il loro rapporto possa essere qualificato come collaborazione coordinata e continuativa o come prestazione libero-professionale.
Nel primo caso, infatti, le predette tutele trovano integralmente applicazione, a condizione che il lavoratore operi nell’ambito dei locali del committente.
Nella seconda ipotesi, invece, il TU trova applicazione limitatamente agli artt. 21 e 26 e quindi, in particolare, i lavoratori hanno la facoltà (e non l’obbligo) di sottoporsi a sorveglianza sanitaria, con la conseguenza che il relativo dovere in capo al committente sorge solo in caso di richiesta da parte del professionista.
Ciò posto, le citate note ministeriali sono intervenute al fine di chiarire la distinzione tra le due fattispecie sopra richiamate.
A tal riguardo, la Commissione, in modo piuttosto ermetico, ha precisato che i collaboratori devono essere assoggettati a tutte le tutele di cui al suddetto TU ogniqualvolta svolgano la propria attività professionale “nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato”.
Così facendo il Ministero del Lavoro ha, sostanzialmente, ribadito il principio (connaturale all’ordinamento giuslavoristico) di prevalenza della sostanza sulla forma, ribaltando tuttavia la questione interpretativa sui singoli committenti, in una materia che, invece, almeno per una volta, richiederebbe un po’ di chiarezza.

Potrebbe interessarti anche
Gestione del rapporto di lavoro
L’accesso al pronto soccorso è escluso dal periodo di comporto?
Non passa inosservata la recente sentenza della Corte di cassazione del 6 giugno...
2 min
Gestione del rapporto di lavoro
Il Tribunale di Roma si esprime sul contributo Enpam del 4% a carico dei medici collaboratori autonomi di società accreditate.
Il Tribunale di Roma, con la recente sentenza n. 6501 del 4 giugno 2024, intervi...
3 min
Gestione del rapporto di lavoro
Rapporto biennale sulla parità di genere: scade il 15 luglio il termine per la trasmissione
Il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (d.lgs. 198/2006) prevede che...
2 min
Gestione del rapporto di lavoro
Lavoro occasionale e compensi sottosoglia
Il rispetto della soglia dei 5000 euro annui non basta per qualificare una prest...
2 min
Gestione del rapporto di lavoro
Attività lavorativa e funzioni elettorali: cosa prevede la legge?
Nelle giornate dell’8 e del 9 giugno si terranno in tutta Italia le elezioni p...
2 min