area clienti

Giurisprudenza sull’obbligo vaccinale: facciamo un po’ di chiarezza!

26 Novembre 2021

Ha fatto molto clamore l’ordinanza emessa dal Tribunale di Velletri lo scorso 22 novembre 2021, definito da parte della stampa come uno “storico verdetto” e come una sentenza di accoglimento del ricorso presentato da una infermiera No Vax sospesa da una ASL romana ai sensi dell’art. 4 del d.l. 44/2021.

È necessario, però, fare un po’ di chiarezza in ordine al valore del provvedimento realmente adottato dal giudice.

  1. Il Tribunale di Velletri, almeno per ora, non ha emesso alcuna sentenza e non ha accolto nessun ricorso. L’ordinanza in commento, infatti, per quanto decisamente discutibile, costituisce un mero provvedimento cautelare, adottato senza aver ascoltato le ragioni della controparte (e, quindi, senza aver potuto valutare la reale fondatezza della domanda), solo al fine di evitare che la lavoratrice potesse subire un pregiudizio nella propria sfera personale, professionale ed economica in attesa della conclusione del procedimento.
  2. L’ordinanza in commento non disconosce affatto la validità dell’obbligo vaccinale. Per quanto è dato comprendere dalle scarne indicazioni contenute nel provvedimento, il giudice si è limitato ad evidenziare che in una realtà aziendale medio grande, “la sospensione dal lavoro può costituire solo l’extrema ratio e evento eccezionale”. Si tratta, ancora una volta, di una affermazione non condivisibile, che tuttavia non riguarda la legittimità dell’obbligo vaccinale previsto dall’art. 4 del d.l. 44/2021, ma solo la concreta possibilità del repechage della dipendente. Sul punto, la ASL convenuta avrà certamente modo di evidenziare come in ambienti sanitari non esistano, di fatto, attività che non implicano il rischio di contagio.
  3. Le osservazioni del giudice certamente non si applicano alle strutture socio-sanitarie. Se, infatti, in ambito ospedaliero è necessario dimostrare l’assolvimento dell’obbligo di repechage nei confronti del lavoratore inottemperante rispetto all’obbligo vaccinale, un simile onere non sussiste in ambito socio-sanitario, attesa l’espressa esclusione contenuta nell’art. 4-bis del d.l. 44/2021.

Alla luce delle suddette considerazioni, è evidente come l’impatto della decisione del giudice di Velletri debba essere decisamente ridimensionato, tenuto che, peraltro, la giurisprudenza è unanimemente convinta della legittimità dell’obbligo vaccinale.

Ciò è stato recentemente confermato dal Consiglio di Stato che, con sentenza n. 7045 del 20 ottobre 2021, ha evidenziato che la vaccinazione selettiva introdotta dalla normativa citata risponde ad una chiara finalità di tutela del personale sui luoghi di lavoro (art. 2087 c.c.) e, nel tempo stesso, dei pazienti (art. 32 Cost.), precisando altresì che “nel dovere di cura, che incombe sul personale sanitario, rientra anche il dovere di tutelare il paziente, che ha fiducia nella sicurezza non solo della cura, ma anche nella sicurezza di chi cura e del luogo in cui si cura, e questo essenziale obbligo di protezione di sé e dell’altro non può lasciare il passo a visioni individualistiche ed egoistiche, non giustificate in nessun modo sul piano scientifico”.

Secondo il Consiglio di Stato, pertanto, l’obbligo vaccinale risponde non solo ad un preciso obbligo di sicurezza e di protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro, ma anche al principio, altrettanto fondamentale, di sicurezza delle cure, costituente un interesse della collettività (art. 32 Cost.) e sicuramente prevalente, nelle attuali condizioni epidemiologiche, sul diritto individuale al lavoro di cui all’art. 36 Cost.

Potrebbe interessarti anche
Emergenza Coronavirus
Vaccino anti-Covid19: terminato l’obbligo, proseguono le cause
Il 1 novembre 2022 è scaduto l’obbligo vaccinale previsto dal decreto legge n...
3 min
Emergenza Coronavirus
Corte costituzionale: legittimo l'obbligo vaccinale
Nella serata di ieri, l’Ufficio comunicazione e stampa della Corte costituzion...
1 min
Emergenza Coronavirus
Post–guarigione da Covid, il Tribunale di Padova interviene su differimento vaccinazione
Il Tribunale di Padova, con l’ordinanza cautelare resa dal Giudice dottor Maur...
3 min
Emergenza Coronavirus
Riammissione in servizio del personale no-vax
Pubblichiamo la nota trasmessa agli Associati Aris dall’Avv. Giovanni Costanti...
1 min
Emergenza Coronavirus
Obbligo mascherine in strutture sanitarie prorogato al 31 ottobre
Con ordinanza firmata il 29 settembre 2022, il Ministro della Salute ha prorogat...
1 min