18 Febbraio 2025
«Aris è pronta al rinnovo dei contratti collettivi, ma è indispensabile il sostegno di Stato e Regioni».
Così Giovanni Costantino durante l’Assemblea dell’Aris del 18 febbraio 2025, riservata ai rappresentanti dei centri di riabilitazione e delle residenze sanitarie assistenziali associate.
Il capodelegazione Aris, alla presenza del Ministro per le disabilità, on. Alessandra Locatelli, del Direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Cei, don Massimo Angelelli, e dei vertici dell’associazione, ha sottolineato: «Il nostro contratto collettivo prevede ancora trattamenti normo-economici assolutamente competitivi, se non addirittura migliorativi, rispetto agli altri ccnl di settore».
«Aris ha comunque tutta l’intenzione di garantire il giusto riconoscimento ai propri collaboratori – ha concluso Costantino – ma senza un intervento concreto delle Istituzioni, l’intera sanità accreditata, specie quella non profit, non sarà in grado di far fronte ai nuovi impegni contrattuali, essendo fortemente a rischio la propria sostenibilità».

