19 Gennaio 2024
Con il messaggio n. 4614 del 21 dicembre scorso – che fa seguito alla precedente circolare n. 137 del 27 dicembre 2022 – l’INPS ha reso noto che sul sito www.inps.it è stato rilasciato il nuovo modulo di istanza on line denominato “SGRAVIO PAR_GEN_2023” per consentire l’invio – entro il 30 aprile 2024 – delle richieste di accesso all’esonero contributivo per i datori di lavoro privati che abbiano conseguito, entro il 31 dicembre, la certificazione per la parità di genere prevista dall’art. 46 bis del Codice delle Pari Opportunità (D.Lgs. 198/06).
L’art. 5 della Legge 162/21 ha previsto, a decorrere dall’anno 2022 per il periodo della validità della suddetta certificazione (36 mesi), la possibilità per le aziende private di fruire – nel rispetto del limite di spesa massimo di 50 milioni di euro annui – di un esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.
L’esonero in questione è determinato in misura non superiore all’1% e nel limite massimo di 50.000 euro annui per ciascuna azienda, riparametrato e applicato su base mensile, secondo le indicazioni previste dal decreto attuativo emanato, in data 20 ottobre 2022, dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro delegato per le pari opportunità.
L’Istituto ha precisato, nel messaggio in commento, che le istanze per le quali sarà riconosciuto l’intero ammontare dell’esonero spettante, pari all’1% della contribuzione datoriale – nel sopracitato limite di 50.000 euro annui – saranno contrassegnate dallo stato “Accolta”.
Inoltre, fermo restando il limite di spesa di 50 milioni di euro annui, nell’ipotesi di insufficienza di dette risorse, l’esonero sarà proporzionalmente ridotto per la totalità della platea dei beneficiari che hanno presentato una domanda potenzialmente ammissibile. In tal caso, le istanze saranno contrassegnate dallo stato “Accolta parziale”.
Il Ministro per le Pari opportunità e la famiglia, con decreto del 29 aprile 2022 – attuativo del citato articolo 46-bis – ha stabilito che la certificazione della parità di genere viene rilasciata in conformità alla Prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022, esclusivamente dagli Organismi di valutazione della conformità accreditati in questo ambito ai sensi del Regolamento (CE) 765/2008.
L’elenco aggiornato degli Organismi di certificazione accreditati abilitati al rilascio della certificazione in conformità alla prassi UNI/PdR 125:2022 è disponibile al seguente link:
https://certificazione.pariopportunita.gov.it/public/organismi-di-certificazione.
La domanda telematica di autorizzazione all’esonero deve contenere le seguenti informazioni:
Infine, per ciò che concerne le domande di esonero già presentate entro lo scorso 30 aprile 2023, l’Istituto chiarisce che i datori privati che:
Restano ferme le istruzioni operative già fornite con la citata circolare n. 137/2022.