“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

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12 Ottobre 2021

Proroga delle tutele normative previste per i lavoratori fragili

Come evidenziato in precedenti news, con l’art. 26 del Decreto Cura Italia e s.m.i., sono state introdotte due importanti misure per i c.d. lavoratori fragili, e cioé i dipendenti pubblici e privati in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.

In particolare, per tale categoria di lavoratori, era stato originariamente previsto:

  • il diritto di svolgere, di norma, la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto;
  • il diritto di assentarsi dal lavoro su prescrizione dell’Autorità Sanitaria o del Medico di Assistenza Primaria, con assenza equiparata al ricovero ospedaliero e non computata nel periodo di comporto in ipotesi di impossibilità dello smart working.

Tuttavia, nel mentre era stata prorogata fino al 31 ottobre 2021 la possibilità per i lavoratori fragili di svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile, nulla era stato disposto circa l’equiparazione delle assenze al ricovero ospedaliero e sulla conseguente esclusione dal computo ai fini del calcolo del periodo di comporto, beneficio quest’ultimo il cui termine per la concessione era fermo al 30 giugno u.s.

La recente legge n. 133/2021, entrata in vigore dal 2 ottobre, di conversione del decreto legge n. 111/2021, è intervenuta sulla proroga dei suddetti termini, modificando l’art. 1 comma 481 della legge n° 178/2020 e ponendo fine alla lacuna normativa creatasi, in particolare, con riferimento al beneficio scaduto il 30 giugno u.s.

Per effetto di quanto sopra risulta quindi confermata, fino al 31 dicembre 2021, in favore dei c.d. lavoratori fragili, l’equiparazione del periodo di assenza dal servizio (prescritto dell’Autorità Sanitaria o del Medico di Assistenza) al ricovero ospedaliero.

Viene inoltre prorogata, dal 31 ottobre 2021 e sempre fino al 31 dicembre 2021, la concessione del lavoro agile anche attraverso l’adibizione a diversa mansione compresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.

Proroga delle tutele normative previste per i lavoratori fragili
Costantino&partners

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