“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

Articoli

23 Agosto 2021

Accesso alle mense aziendali: il Governo chiarisce l’obbligo del Green Pass

Con una recentissima Faq del 15 agosto u.s., il Governo ha precisato che “per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde COVID-19, analogamente a quanto avviene nei ristoranti (come stabilito dal d.l. 105/2021). A tal fine, i gestori dei predetti servizi sono tenuti a verificare le certificazioni verdi COVID-19 con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 giugno 2021”.

Come noto, con il d.l n. 105/21, l’Esecutivo ha imposto – a partire dallo scorso 6 agosto – il possesso della “Certificazione verde” per l’accesso a determinati servizi ed attività, ivi compresi i “a) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, di cui all’articolo 4, per il consumo al tavolo, al chiuso”.

Al fine di fugare i dubbi sorti circa la portata di quest’ultima disposizione, il Ministero dell’Interno, con circolare del 5 agosto u.s. (nota prot. 4073/2021), aveva tuttavia preliminarmente chiarito – con specifico riferimento alle mense aziendali – che “le attività connesse con la fruizione del vitto sono consentite a tutto il personale, fermo restando il rispetto dei protocolli o delle linee guida dirette a prevenire o contenere il contagio. Per quanto riguarda l’accesso di persone esterne/ospiti, si avrà cura di far rispettare le disposizioni previste dal d.l. n. 105 del 23 luglio 2021 in merito al possesso delle certificazioni verdi Covid-19”.

Ebbene, la Faq in oggetto, ribaltando i chiarimenti del Viminale, rappresenta un vero e proprio dietrofront da parte del Governo, atteso che – sulla scorta di tale indicazione – solo i lavoratori (così come i soggetti esterni) muniti di Green Pass potranno accedere alla mensa aziendale, la quale è stata così equiparata, sul punto, ai ristoranti che offrono servizi al tavolo al chiuso.

Come prevedibile, tale precisazione ha scatenato la reazione dei sindacati, i quali hanno sottolineato come la mensa sia del tutto equiparabile ai luoghi di lavoro e, pertanto, l’accesso alla stessa non possa essere limitato in assenza di una specifica norma che imponga il possesso della Certificazione verde per accedere ai locali aziendali.

E’, tuttavia, evidente che il rischio di diffusione del virus nei locali in cui i lavoratori adempiono alla prestazione lavorativa non sia equiparabile a quello presente nelle mense al chiuso, in cui i lavoratori consumano il pasto.

In ottemperanza alle disposizioni emergenziali, infatti, nello svolgimento della sua attività il dipendente è sempre tenuto ad indossare i dispositivi di protezione individuale dei quali, con ogni evidenza, dovrebbe spogliarsi nelle mense per la consumazione del pasto: ebbene, l’eventuale presenza di soggetti positivi (privi dei DPI), in un locale al chiuso, comporterebbe un rischio di diffusione certamente più elevato, tale da minare la salute e la sicurezza anche dei lavoratori, al pari di quanto non avvenga nei ristoranti.

Ciò posto, per quanto concerne il settore sanitario privato, è opportuno sottolineare come l’art 68 del ccnl Aris per il personale non medico dell’Ospedalità privata (così come l’art. 60 del ccnl Aris per RSA e CdR) preveda l’obbligo (solo) per le strutture con più di 160 dipendenti di istituire il servizio mensa, fatta salva la possibilità di esercitare lo stesso con modalità sostitutive (cestino, buono pasto, etc.) “laddove i servizi prevedano particolari articolazioni di orario”, dovendosi ricomprendere in tale accezione tutte le ipotesi in cui per ragioni legate all’orario e/o alle modalità di esecuzione della prestazione l’accesso alla mensa aziendale non sia possibile.

Da tali disposizioni si evince chiaramente che l’unico obbligo gravante sulla struttura (beninteso, che supera la soglia dei 160 dipendenti) sia quello di istituire un servizio di mensa, il cui mancato accesso da parte dei lavoratori senza Green pass dipende da una loro condizione personale e non, invece, da vincoli imposti dal datore di lavoro.

Per quanto sopra, in attesa dei nuovi chiarimenti richiesti dalle parti sociali all’Esecutivo, in ottemperanza alle indicazioni governative, sarà opportuno che l’accesso e la consumazione del pasto presso le mense aziendali (al chiuso) sia consentito ai soli lavoratori in possesso della citata Certificazione verde, che gli stessi dovranno mostrare al momento dell’ingresso nei relativi locali, al fine di permettere ai gestori dei servizi di ristorazione delle mense (che, peraltro, non sempre coincidono con il datore di lavoro) la verifica circa il possesso della stessa.

Accesso alle mense aziendali- il Governo chiarisce l’obbligo del Green Pass
Costantino&partners
Send this to a friend