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Costi della sanità pubblica e della sanità privata

9 Gennaio 2015

Il recente “Rapporto Crea” dell’Universita di Tor Vergata pubblicato sul Sole 24 ore il 17 novembre u.s., nonché i dati forniti dal Ministero della Salute per l’anno di riferimento 2011, offrono l’occasione per confrontare i costi del personale medico ed infermieristico tra il Servizio Sanitario Nazionale e la sanità privata.

A) Settore Pubblico
Dalla predetta indagine, risulta che, nell’arco dell’anno, per ogni unità infermieristica e per ogni unità medica il Servizio Sanitario nazionale sostiene rispettivamente circa 57.816,29 e 125.847,64 euro di costi.
Tale media nazionale è ponderata tenendo conto del numero di lavoratori nonché dei costi imputabili ad ogni singola regione, dati che variano sensibilmente dal nord a sud del paese.
Le ragioni della varianza dei costi della sanità da regione a regione dipende principalmente da tre fattori principali: la diversa composizione dei fondi integrativi (che incidono sugli oneri previdenziali e assicurativi dei lavori), il rapporto tra personale medico e personale infermieristico, la diversa anzianità di servizio.
A tal proposito,  si evidenzia che al sud, seppur in presenza di un rapporto infermieri/medici che varia da 1,7 a 2,1 (decisamente inferiore alla media nazionale che si assesta a 2,43), il costo medio per unità di personale (sia medico che infermieristico) è superiore di circa 20.000 euro l’anno rispetto al nord (73.358,30 euro).
Al nord, invece, nonostante il rapporto infermieri per medico sia decisamente superiore alla media nazionale (pari a quasi tre infermieri per ogni medico), le retribuzioni del personale medico sono generalmente inferiori rispetto ai pari ruolo del sud e, pertanto, il costo medio per unità di personale si attesta a circa 57.493,32 euro.

B) Settore privato
Con riferimento al settore privato, i dati elaborati in base al ccnl Aris per il personale infermieristico e al ccnl Aris-Amnirs per il personale medico dirigente mostrano che, in media, un infermiere costa ogni anno 41.900,05 euro, senza indennità di coordinamento (44.168,60 euro qualora venga riconosciuta la predetta indennità), mentre il costo per ogni medico dirigente è pari a 114.241,12 euro (media calcolata tra i vari incarichi di dirigenza).
Appare evidente dunque la differenza di costi con il settore pubblico, la sanità privata spende circa 16.000 euro in meno per ogni singolo infermiere e circa 11.000 euro in meno per ogni medico rispetto al SSN.
Il suddetto differenziale è imputabile, per la parte più rilevante, ai rinnovi della parte economica dei ccnl della sanità privata (personale non medico e dirigenza medica) fermi al biennio 2006/2007; invece, per la sanità    pubblica, i rinnovi dei ccnl si sono susseguiti fino al successivo biennio 2008/2009.


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