“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

Licenziamento

Anche le risoluzioni consensuali contano ai fini del licenziamento collettivo

La Suprema Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 15401 del 20 luglio u.s., discostandosi dal proprio consolidato orientamento giurisprudenziale, ha affermato che anche il lavoratore con il quale è stato consensualmente risolto il rapporto di lavoro debba e...

Il lavoratore reintegrato matura le ferie

La Corte di Giustizia Europea ci ha ormai abituato a sentenze che possono incidere notevolmente sull’equilibrio delle norme nazionali, travolgendo, spesso e volentieri, gli orientamenti giurisprudenziali dei paesi membri.

Jobs Act: continua il processo di demolizione ad opera della Corte Costituzionale

Come preannunciato dal Comunicato rilasciato dall’Ufficio Stampa della Corte Costituzionale lo scorso 25 giugno la Consulta, esaminate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Bari (si cfr.

Termini di perfezionamento della offerta di conciliazione.

L’art 6 del d.lgs. n. 23 del 2015 (in tema di contratto a tutele crescenti) prevede che, in caso di licenziamento dei lavoratori assunti dopo il 7 marzo 2015, al fine di evitare il giudizio, il datore di lavoro può offrire al lavoratore, entro i termini

Licenziamento dei dirigenti e decadenze

La Suprema Corte, con la recentissima sentenza n. 395 del 13 gennaio 2020, è stata chiamata a pronunciarsi sull’applicazione del regime decadenziale previsto dall’art. 32 della legge n. 183/2010 (cd. Collegato lavoro) ai licenziamenti dei dirigenti.

La detenzione di droga da parte del lavoratore legittima il licenziamento.

Con sentenza n. 31531 del 3 dicembre 2019 la Corte di Cassazione ha nuovamente chiarito che la detenzione, in ambito extralavorativo, di un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti è idonea ad integrare la giusta causa di licenziamento, atteso che tale gra...

Jobs Act: anche i licenziamenti collettivi approdano alla Corte costituzionale

Sono state pubblicate nei giorni scorsi le motivazioni mediante le quali la Corte d’Appello di Napoli – con ordinanza del 18 settembre 2019 – ha sottoposto al vaglio...

Licenziato il lavoratore che non comunica tempestivamente il proprio stato di detenzione.

Con sentenza numero 24976 del 7 ottobre 2019, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla legittimità del licenziamento di un lavoratore che aveva provveduto a comunicare al datore di lavoro il proprio stato di privazione della libertà personale soltanto dopo qua...

Licenziamento con addebiti plurimi ed insussistenza del fatto contestato

Spesso accade che il lavoratore non venga licenziato a seguito di una sola condotta disciplinarmente rilevante, ma in relazione a più comportamenti che vengono addebitati nell’ambito della medesima ...

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