“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

Oggetto del Contratto di Lavoro

Videosorveglianza: il consenso scritto dei lavoratori non basta

Con la recente sentenza n. 1733 del 17 gennaio 2020, la Corte di Cassazione ha nuovamente chiarito che il consenso del lavoratore, in qualsiasi forma prestato, non vale a scriminare la condotta del datore di lavoro che abbia installato un'apparecchiatura di videosorve...

Valorizzazione delle assenze del personale.

Il Tribunale di Velletri, con la recentissima sentenza n. 140 del 28 gennaio 2020, si è pronunciato sulla vexata quaestio della valorizzazione delle assenze del personale ai fini dell’assolvimento del debito orario, confermando che le stesse (come da sempr...

Mansioni superiori e dirigenza medica.

Con una recente sentenza (n. 26618 del 18 ottobre 2019) la Corte di Cassazione è tornata sul concetto di dirigenza e, in particolare, sull’ applicabilità alla dirigenza medica dell’art. 2103 c.c.

Limiti all’aspettativa dei medici per incarico in altro ente

Una recente pronuncia del Tribunale di Milano (27 giugno 2019) è tornata ad occuparsi dell’aspettativa del personale medico del SSN per incarichi a tempo determinato presso la stessa o altra azienda o ente del comparto, scardinando l’impostazione che riteneva tal...

Prolungare arbitrariamente la pausa pranzo può costar caro.

L’arbitrario prolungamento da parte del dipendente della propria pausa pranzo è una mancanza grave, talvolta anche maggiore persino di un’assenza ingiustificata dal servizio.

Lo smart working a due anni dell’entrata in vigore della l. 81/17.

Il cd. smart working (“lavoro agile”), introdotto dalla l. n. 81/2017, si configura come una particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli...

Il lavoratore non ha un diritto soggettivo alla parità di trattamento.

Con la recente pronuncia n. 8299 del 25 marzo 2019 la Suprema Corte di Cassazione affronta l’interessante tematica relativa all’eventuale esistenza di un diritto soggettivo in capo ai lavoratori subordinati alla parità di trattamento in materia retributiva.

Il lavoratore assente non è automaticamente un lavoratore scioperante.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9028 del 1° aprile 2019, ha stabilito come sia tacciabile di antisindacalità la condotta del datore di lavoro che applichi la trattenuta a titolo di adesione allo sciopero a tutti i dipendenti risultati assenti nel turno fe...

Allontanamento dal servizio e reato di truffa

Negli ultimi anni si è sviluppata una crescente sensibilità verso il fenomeno dei cd. “furbetti del cartellino”, volta ad arginare e perseguire il deplorevole comportamento di quei dipendenti che attestano falsamente la presenza in servizio o quella dei propri c...

Legittimità del patto di prova anche dopo il contratto a termine.

La Suprema Corte di Cassazione con la recente ordinanza n. 28252 del 6 novembre u.s. è tornata a pronunciarsi sulla legittimità dell’apposizione del patto di prova pur in presenza di un precedente rapporto lavorativo tra le parti.

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