“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

Procedimenti Disciplinari

La contestazione disciplinare può considerarsi tempestiva anche se non è immediata rispetto all’addebito.

La Corte di Cassazione, con due recenti sentenze emesse a pochi giorni di distanza una dall’altra, è tornata ad occuparsi della delicata questione della tempestività della contestazione disciplinare rispetto all’addebito.

Utilizzabilità nel procedimento disciplinare delle indagini eseguite in sede penale.

L’avvio di un procedimento penale nei confronti di un proprio dipendente è questione complessa da gestire per il datore di lavoro, che spesso non conosce i fatti che hanno dato luogo al procedimento medesimo e che, quasi sempre, deve fare i conti con la reticenza d...

Precedenti disciplinari e licenziamento: quando la recidiva va contestata.

Di sovente accade che, nel redigere una contestazione disciplinare per un dipendente, il datore di lavoro si interroghi sulla necessità di indicare anche tutte le ulteriori mancanze dal medesimo in precedenza compiute, al fine di dare prova della intervenuta irrimedi...

La Cassazione torna sui suoi passi sul termine per presentare le controdeduzioni.

Con la recente sentenza n. 32607 del 17 dicembre 2018 la Cassazione modifica radicalmente il proprio orientamento sull’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, attribuendo il termine di cinque giorni (previsto dal comma quinto del suddetto articolo) all’invio da parte...

Errore nel procedimento disciplinare: come un vizio di forma diventa un errore di sostanza

Il procedimento disciplinare è operazione non sempre agevole, sia in ragione delle procedure - talvolta complesse – da seguire, sia per le tempistiche che devono essere osservate, sia ancora per la necessità che la contestazione disciplinare risulti ossequiente ai...

Whistleblowing: La tutela per legge del dipendente che segnala illeciti

Per il futuro, i dipendenti che segnaleranno condotte illecite di propri colleghi o superiori potranno farlo con maggiore libertà e senza temere ritorsioni. È questo l’obiettivo (auspicato) della nuova legge (l. 179/2017) entra...

La tardività della contestazione disciplinare non può determinare la reintegrazione nel posto di lavoro

Nei giorni scorsi le sezioni unite della Suprema Corte hanno emesso un’importante pronuncia sulla tutela apprestata avverso il licenziamento intimato in forza di una contestazione disciplinare tardiva. La questione aveva dato luo...

Contestazione disciplinare ed accesso del lavoratore alla relativa documentazione.

Con una recente sentenza (Cass. 23408/17), la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi su una materia spinosa e che dà sovente luogo a contenziosi giudiziari, vale a dire il diritto del lavoratore - al quale sia stata contestata una mancanza disciplinarmente rilevant...

Legittima la sanzione anche per fatti successivi alla contestazione

La legge n. 300 del 1970, art. 7, comma 2, prevede – come noto - che l'adozione del provvedimento disciplinare debba essere preceduta dalla contestazione dell'addebito; scopo della contestazione disciplinare è infatti quello di cristallizzare le condotte imputate a...

Immutabilità della contestazione disciplinare

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 13580/2016 è nuovamente tornata su uno dei principi cardine che informano la disciplina del licenziamento disciplinare, ossia quello della immutabilità della contestazione dell’addebito ex art. 7 della l. 300/1970. Con ta...

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