“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

Instaurazione, Gestione e Cessazione del Rapporto di Lavoro

Installa Facebook sul telefono aziendale e comunica dati riservati: legittimo il licenziamento

Interessante pronuncia del Tribunale di Bari (sent. n. 2636 del 10 giugno u.s.) in materia di legittimità dell’accesso ai dati del telefono aziendale e della loro utilizzabilità in giudizio.

La contestazione disciplinare può considerarsi tempestiva anche se non è immediata rispetto all’addebito.

La Corte di Cassazione, con due recenti sentenze emesse a pochi giorni di distanza una dall’altra, è tornata ad occuparsi della delicata questione della tempestività della contestazione disciplinare rispetto all’addebito.

L’obbligo di repêchage non può incidere negativamente sugli altri lavoratori.

Con la recente ordinanza del 7 marzo 2019 n. 6678, la Suprema Corte di Cassazione torna a delineare con maggiore puntualità i confini relativi all’obbligo di repêchage a cui è tenuto il datore di lavoro in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo. ...

Per la pensione la cessazione del rapporto di lavoro deve essere effettiva.

Con la sentenza n. 14417/2019 del 27 maggio u.s. la Cassazione ha affrontato l’interessante caso di un lavoratore dimessosi dalla propria azienda per aver maturato i requisiti necessari all’accesso della pensione di anzianità, salvo poi farsi riassumere il giorno...

Legittimità dell’utilizzo in sede civile delle indagini preliminari ai fini della valutazione della giusta causa di licenziamento.

Con una recente sentenza (n. 2436 del 29 gennaio 2019), la Suprema Corte ha fornito un importante chiarimento in merito alla possibilità di utilizzo da parte del giudice del lavoro delle risultanze del procedimento penale, anche laddove sia mancato il vaglio critico ...

Il “no” della Cassazione alla oggettivazione della responsabilità datoriale in materia di sicurezza sul lavoro.

Con la recente sentenza n. 14066/2019 la Corte di Cassazione ha stabilito che il datore di lavoro non è responsabile per l’incidente occorso al lavoratore, il quale, ignorando la segnaletica indicante il pericolo, sia scivolato sul pavimento bagnato.

Licenziamento e spaccio di sostanze stupefacenti.

Con una recente ordinanza (n. 4804/2019), la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in merito alla legittimità del licenziamento per giusta causa, irrogato da un’azienda ad un proprio dipendente rinviato a giudizio per detenzione e spaccio di sostanze...

Nozione di fatto materiale nell’ambito del licenziamento disciplinare.

  La recentissima sentenza della Corte di Cassazione n. 12174 dell’8 maggio u.s. riapre il (mai sopito) dibattito sulla nozione di “fatto materiale” nell’ambito delle cause di licenziamento disciplinare, nozione che aveva acceso gli animi con riferimento...

È lecito licenziare ma non privare totalmente il lavoratore delle mansioni.

Con sentenza n. 10023 del 10 aprile 2019, la Corte di Cassazione ha precisato che la soppressione della posizione lavorativa può giustificare il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore ma non la privazione totale delle sue mansioni.

La Cassazione ribadisce l’eccezionalità della tutela reintegratoria nei licenziamenti.

Con la recente sentenza n. 12365 del 9 maggio 2019, la Cassazione ha ribadito nuovamente il carattere generale della tutela indennitaria in caso di licenziamento del lavoratore, evidenziando come – di contro – la tutela reintegratoria debba essere limitata ai soli...

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