“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

Instaurazione, Gestione e Cessazione del Rapporto di Lavoro

Licenziamento legittimo anche in presenza di grave patologia.

Con la recentissima sentenza numero 23338 del 27 settembre 2018, la Corte di Cassazione si è pronunciata ritenendo legittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo intimato ad una lavoratrice, affetta da una grave patologia, al proprio rientro da una lung...

Vizi di forma nel licenziamento collettivo.

Con la recentissima sentenza n. 29183 del 13 novembre u.s. la Corte di Cassazione si è espressa ancora una volta in materia di licenziamenti collettivi, i quali - nei casi specificatamente individuati dalla legge (crisi economica, ristrutturazione aziendale, chiusura...

Licenziamento collettivo e recesso nei confronti del dirigente.

La Suprema Corte è tornata recentemente (Cass. n. 20876 del 21 agosto 2018) ad occuparsi di una questione piuttosto controversa, vale a dire quella relativa alla valenza di una procedura di licenziamento collettivo quale ragione giustificativa del recesso nei confron...

La causa di matrimonio comporta la nullità del licenziamento solo per le donne.

Con sentenza n. 28926 del 12 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che non è discriminatoria la norma (oggi contenuta all’art. 35 del d.lgs. n. 198/06) che limita le previsioni relative al divieto di licenziamento per causa di matrimonio alle sole donn...

Comporto: il datore di lavoro non è tenuto ad avvisare il lavoratore prima dello scadere.

Con sentenza del 17 agosto 2018 (n. 20761), la Cassazione è tornata a pronunciarsi sul comporto e sugli obblighi gravanti in capo al datore di lavoro, ove intenda procedere al recesso dal rapporto dopo il superamento del relativo periodo.

Incostituzionalità del criterio di indennizzo per il licenziamento illegittimo: pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale.

È stata pubblicata lo scorso 8 novembre l’attesa sentenza della Corte Costituzionale (n. 194/2018) che, come preannunciato dal Comunicato stampa del 26 ottobre u.s., ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, co. 1. D. lgs. 4 marzo 2015 n. 23 (D...

Accertamento dell’inefficacia delle dimissioni e decorrenza della retribuzione

La Corte di Cassazione con l’interessante sentenza n. 21701 del 6 settembre 2018, si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dall’annullamento in sede giudiziale delle dimissioni presentate da un dipendente in un momento di incapacità naturale, precisando che ...

La Corte costituzionale non ha ancora pubblicato la sentenza? E il giudice prova a immaginarla.

Nonostante la più importante – almeno dal punto di vista giuslavoristico – sentenza dell’anno della Corte costituzionale sia stata solamente annunciata (Vedi precedente

Soppressione del posto di lavoro e scelta del lavoratore da licenziare.

Con una recente sentenza (21438/18) la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi nuovamente in merito alla legittimità di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo irrogato ad un dipendente per soppressione del ramo produttivo a cui era addetto.

Dietrofront: la tardività comporta la reintegra?

Sembrava che le Sezioni Unite della Cassazione  avessero chiarito una volta per tutte (cfr. news 5 ...

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