“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

Instaurazione, Gestione e Cessazione del Rapporto di Lavoro

Conciliazioni stragiudiziali: un percorso sempre più ad ostacoli

E' noto come quello della conciliazione stragiudiziale - in sede amministrativa presso l'Ispettorato del Lavoro, in sede sindacale, come pure dinanzi alle commissioni di certificazione - sia uno strumento molto utilizzato al fine di dirimere, in modo rapido e definiti...

Dubbi sul contratto a tutele crescenti: ancora un rinvio alle Corti Superiori

    Secondo la stampa specializzata, il Tribunale di Milano, con ordinanza del 5 agosto u.s., ha rinviato alla Corte di Giustizia UE l'esame della normativa sul contratto a tutele crescenti (d.lgs. 23/2015), ritenendo che la stessa - in caso di recesso i...

Installa Facebook sul telefono aziendale e comunica dati riservati: legittimo il licenziamento

Interessante pronuncia del Tribunale di Bari (sent. n. 2636 del 10 giugno u.s.) in materia di legittimità dell’accesso ai dati del telefono aziendale e della loro utilizzabilità in giudizio.

La contestazione disciplinare può considerarsi tempestiva anche se non è immediata rispetto all’addebito.

La Corte di Cassazione, con due recenti sentenze emesse a pochi giorni di distanza una dall’altra, è tornata ad occuparsi della delicata questione della tempestività della contestazione disciplinare rispetto all’addebito.

L’obbligo di repêchage non può incidere negativamente sugli altri lavoratori.

Con la recente ordinanza del 7 marzo 2019 n. 6678, la Suprema Corte di Cassazione torna a delineare con maggiore puntualità i confini relativi all’obbligo di repêchage a cui è tenuto il datore di lavoro in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo. ...

Per la pensione la cessazione del rapporto di lavoro deve essere effettiva.

Con la sentenza n. 14417/2019 del 27 maggio u.s. la Cassazione ha affrontato l’interessante caso di un lavoratore dimessosi dalla propria azienda per aver maturato i requisiti necessari all’accesso della pensione di anzianità, salvo poi farsi riassumere il giorno...

Legittimità dell’utilizzo in sede civile delle indagini preliminari ai fini della valutazione della giusta causa di licenziamento.

Con una recente sentenza (n. 2436 del 29 gennaio 2019), la Suprema Corte ha fornito un importante chiarimento in merito alla possibilità di utilizzo da parte del giudice del lavoro delle risultanze del procedimento penale, anche laddove sia mancato il vaglio critico ...

Il “no” della Cassazione alla oggettivazione della responsabilità datoriale in materia di sicurezza sul lavoro.

Con la recente sentenza n. 14066/2019 la Corte di Cassazione ha stabilito che il datore di lavoro non è responsabile per l’incidente occorso al lavoratore, il quale, ignorando la segnaletica indicante il pericolo, sia scivolato sul pavimento bagnato.

Licenziamento e spaccio di sostanze stupefacenti.

Con una recente ordinanza (n. 4804/2019), la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in merito alla legittimità del licenziamento per giusta causa, irrogato da un’azienda ad un proprio dipendente rinviato a giudizio per detenzione e spaccio di sostanze...

Nozione di fatto materiale nell’ambito del licenziamento disciplinare.

  La recentissima sentenza della Corte di Cassazione n. 12174 dell’8 maggio u.s. riapre il (mai sopito) dibattito sulla nozione di “fatto materiale” nell’ambito delle cause di licenziamento disciplinare, nozione che aveva acceso gli animi con riferimento...

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