“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

Articoli

03 novembre 2015

Licenziamento per giusta causa e motivazione del provvedimento in fattispecie analoghe

Sovente accade che impugnato il provvedimento espulsivo in sede giudiziale, il lavoratore invochi (quale fondante argomentazione  a sostegno dell’illegittimità del licenziamento), la disparità di trattamento che sarebbe stata operata dal proprio datore di lavoro circa la valutazione della condotta contestata rispetto a fattispecie del tutto analoghe contestate ad altri dipendenti.

Questo contenuto è privato

Per visualizzarlo è necessario sottoscrivere uno degli abbonamenti.

Ebbene, la società, presentando ricorso per Cassazione con diversi motivi volti a censurare la non conformità al diritto di tale pronuncia, ha spinto i giudici ad imporre la riformulazione della stessa sulla base di un principio di diritto che ritiene – con riferimento alla valutazione di medesime mancanze – che non possa porsi a carico datore di lavoro “l’onere di fornire, per ciascun licenziamento, la motivazione del provvedimento adottato, comparata con quella assunta in fattispecie analoghe”.

Costantino&partners

Articoli Correlati

Send this to a friend