“Punizione dei ribelli” dipinto murale realizzato tra il 1481 e il 1482 dal pittore italiano Sandro Botticelli conservato nella Cappella Sistina

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23 giugno 2017

Il rifiuto al trasferimento del lavoratore che assiste un disabile

In occasione dei recenti corsi di formazione tenutisi presso le sedi dell’Aris dedicati alle modalità di esercizio dello ius variandi da parte del datore di lavoro, con riferimento sia alle mansioni e sia alla sede di lavoro, particolare interesse ha destato la tematica del trasferimento del dipendente titolare di permessi ex art. 33 della legge n. 104/92.
La norma succitata così recita: «il lavoratore di cui al comma 3 [ovvero il titolare di permessi “104” per assistere un familiare affetto da disabilità grave e non già il soggetto che utilizza i permessi per sé stesso, n.d.r.] ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede».

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Costantino&partners

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